Costruire una matrice di professionisti e servizi

Elencare professionisti, sedi e prestazioni confermate. Collegare ogni voce al referente che può verificarla. Questa matrice aiuta a individuare pagine mancanti, collegamenti errati e informazioni superate. Non è necessario pubblicare ogni dettaglio organizzativo: il sito deve mostrare ciò che serve a orientare il pubblico.

Decidere quali informazioni devono essere condivise

Definire una base comune per recapiti, descrizione dello studio e modalità di accesso. I profili professionali possono avere una voce specifica mantenendo coerenti i dati operativi. Se un professionista utilizza anche un proprio sito, concordare quali informazioni vanno aggiornate quando cambia la collaborazione.

Progettare il percorso di richiesta

Verificare cosa succede dopo ogni pulsante: chi riceve il contatto, quali informazioni servono e come viene comunicato il passo successivo. Una richiesta di appuntamento deve essere distinta dalla conferma. Nei canali commerciali raccogliere soltanto le informazioni utili a organizzare il contatto, senza chiedere referti o storia clinica.

Assegnare una revisione periodica

Stabilire un controllo del sito quando cambiano professionisti o servizi e una revisione periodica delle informazioni stabili. Nel report registrare le richieste pertinenti e i problemi segnalati dal personale. La qualità del coordinamento si vede anche nella riduzione delle informazioni discordanti fra canali.

A cura della redazione di Triveneto Sviluppo srls. Guida alla comunicazione e all’organizzazione digitale, non consulenza clinica.